Confirmation of a new species of Scorpio Linnaeus, 1758 in the Tassili N’Ajjer Mountains, South Algeria (Scorpiones: Scorpionidae)

Volume: 
Pages: 
11-18


Abstract. Abstract. In recent publications about the genus Scorpio Linnaeus, 1758, it was suggested that the population previously cited from the Tassili N’Ajjer Mountains in the South of Algeria, could represent a distinct species. Intensive investigation in the collections of the Natural History Museum in Paris, led to the location of the only known specimen collected by F. Bernard in 1949. The present study of this female specimen confirms its position as a new species of Scorpio and, curiously, shows that the Tassili N’Ajjer population seems to have more affinities with S. niger Lourenço & Cloudsley-Thompson, 2012 known from Niger than to S. punicus Fet, 2000, distributed in the high plateaus of Tunisia and North of Algeria. The new species is described here and, as in previous studied cases, the Saharan Massifs prove to be very important endemic centres within the Sahara desert.

Riassunto. Conferma di una nuova specie di Scorpio Linnaeus, 1758 nei monti Tassili N’Ajjer, nell’Algeria meridionale (Scorpiones: Scorpionidae). In recenti pubblicazioni relative al genere Scorpio Linnaeus, 1758, veniva suggerito che la popolazione precedentemente citata dai monti Tassili N’Ajjer, nell’Algeria meridionale, potesse rappresentare una specie distinta. Una serrata ricerca nelle collezioni del Museo di Storia Naturale di Parigi, ha portato al ritrovamento del solo esemplare conosciuto, raccolto da F. Bernard nel 1949. Il presente studio di questo esemplare femmina conferma la sua posizione come una nuova specie di Scorpio e, curiosamente, mostra che la popolazione di Tassili N’Ajjer sembra avere più affinità con S. niger Lourenço & Cloudsley- Thompson, 2012 noto del Niger che con S. punicus Fet, 2000, distribuito negli alti tavolati di Tunisia ed Algeria settentrionale. La nuova specie viene qui descritta e, come in precedenti casi studiati, i massicci Sahariani dimostrano di essere centri di endemismo molto importanti all’interno del deserto del Sahara.

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